A Sestri veniva chiamato anche col curioso nomignolo di “Quartinetti”, un soprannome che gli era rimasto appiccicato addosso fin dai tempi in cui, ragazzino, lavorava come i grandi nella fonderia di Isola. Erano gli anni a cavallo della prima guerra mondiale, situazioni difficili, quando nelle famiglie contava soprattutto il numero delle braccia buone per lavorare. E così anche i più giovani, quei ragazzi come “Luigin” dei quali i libri di storia non parlano mai, erano inseriti presto nel ciclo produttivo.
A Sestri, le squadre di operai, quando finivano i turni di lavoro, si riversavano chiassosi nelle osterie che pullulavano attorno ai tanti stabilimenti. In fonderia le condizioni di lavoro erano piuttosto precarie, tanto per il pericolo (da Isola c’era addirittura la croce verde) che per il caldo, e poiché non erano stati ancora inventati gli “integratori salinici” non restava altro – a tutti, “Luigin” compreso, che mandare giù dei sani quartini di vino.
Da qui l’origine di quello strano appellativo. Quando passò a fare il materassaio, al mattino partiva da casa armato di due “trappe”, dei bastoni per battere la lana.
Normalmente lavorava nelle case di quelli che lo chiamavano, oppure sul ballatoio del portone. Quando questo non era possibile, per poter utilizzare il suolo pubblico era costretto a pagare una sorta di tassa che curiosamente variava a seconda delle “piazze” del materasso.
Nei suoi giri spesso si portava la figlioletta Luisa, specializzata nel ritagliare “e pezzette”, i quadratini di stoffa utilizzati per le trapunte.
Nel giugno del 1944 fu fatto prigioniero e deportato in Germania, dove lavorò per diverso tempo in una delle tante” fabbriche di guerra”. Un mattino, al momento di alzarsi si ritrovò piegato in due per dei dolori forti alla schiena. L’addetto alla sorveglianza lo portò in infermeria, affidandolo alle cure di una solerte dottoressa. Questa - dopo averlo squadrato in lungo e in largo – senza preavviso gli assestò un colpo ben dato in mezzo che in un attimo lo rimise dritto più di prima.