L’edificio che accoglie la biblioteca è stato completamente ristrutturato da A.R.T.E. nell’ambito di un progetto di riqualificazione dell’area che vede al suo interno convivere spazi pubblici e privati. L’intera struttura e gli spazi esterni sono stati restaurati mantenendo il più possibile l’aspetto originario al fine di conservare la memoria storica di una fabbrica che ha avuto una notevole importanza nello sviluppo industriale del territorio. La biblioteca è ospitata al primo piano della parte perimetrale che costeggia i Cantieri Navali. Si sviluppa in un ampio locale, coperto da struttura lignea sostenuta da capriate metalliche, fiancheggiato da una luminosa galleria vetrata retta dalle colonne in ghisa che formano il porticato del cortile. La pavimentazione in legno è stata in gran parte recuperata come la scala interna in ardesia con ringhiera in ferro. Al piano terra dell’immobile si trovano una sala musica e un auditorium gestiti dal CLEC (Centro linguaggi espressivi contemporanei) costituito da diverse associazioni culturali del territorio.
La biblioteca si è rinnovata e ampliata anche nei servizi offerti al pubblico. Si trovano al suo interno una sala multimediale dotata di dieci PC, di cui tre riservati alla navigazione internet, due postazioni per l’ascolto musica in cuffia oltre all’emeroteca, che si sviluppa lungo la galleria vetrata, e uno spazio morbido che ha già accolto il favore dei numerosi bimbi venuti a frequentarla.
Sono stati previsti spazi nuovi come la sala gruppi (pensata con la collaborazione dei ragazzi della Consulta Circoscrizionale dei Ragazzi) e, sempre nell’ambito della progettazione partecipata che ha voluto coinvolgere diversi soggetti nell’organizzazione della nuova sede, le due postazioni informatiche per i diversamente abili attrezzate secondo le indicazioni delle associazioni del settore e con il contributo della Fondazione Carige.