Con il ritorno della libertà dopo anni di miserie e di lutti, rinasceva, il 15 Dicembre 1945, con il patrocinio del Comitato di Liberazione Nazionale, l'Università Popolare Sestrese e mai come in quei momenti la funzione del Sodalizio fu sentita da tutta la cittadinanza, per l'immenso desiderio di sapere, di aggiornarsi e di dimenticare quel triste periodo appena terminato.
L'evoluzione portata dai tempi nuovi, unita però alla salvaguardia di quei valori morali che sono indispensabili al vivere civile, consentì all'U. P. S. di mantenersi non solo come culla di cultura, ma anche come naturale luogo d'incontro sul piano umano, nel segno di una distensione tanto più rara quanto più le vicende del mondo sembravano e sembrano orientate verso l'intolleranza.
L' U. P. S. si è posta, quindi, sulla strada del rinnovamento culturale, tentando di amalgamare le molteplici esperienze, di far assurgere l'autogestione, la partecipazione ad ipotesi culturalmente valide e generalizzabili.