LEGA NAVALE ITALIANA SESTRI PONENTE

Contatti
Indirizzo:  Via Pionieri Aviatori d'Italia 101 wb
Comune:  Genova
Telefono:  010/6512654
Fax:  010/6599884

LA STORIA

Quando il 20 marzo del 1924, al primo piano del bar S.Giorgio in Via Mazzini, venne fondato il Club Nautico Sestrese, la vela era un lusso per pochi. Sestri Ponente e Cornigliano si affacciavano direttamente su vaste spiagge, ogni muro ed ogni vicolo erano intrisi dell’odore di salsedine. Sulla spiaggia di Calcinara, in un grande capannone in muratura, sede nella prima guerra mondiale dell’Ansaldo Aereonautica si incontravano coloro che avevano le possibilità economiche di usare il mare come fonte di svago. L’attività del Club era esclusivamente velica. Nel giugno del 1926, 68 appassionati fondarono la Lega Navale Sezione di Sestri, agendo con l’intento di propagare presso la cittadinanza non solo lo sport della vela, ma anche le attività di canottaggio, pesca, nuoto e pallanuoto. Siamo in pieno ventennio fascista, lo sport viene caldeggiato dal regime, e la Lega Navale Italiana (con sede a Roma) gode dei favori del Duce, in linea con il suo spirito accentratore. Inizialmente l’attività della Sezione sestrese fu piuttosto travagliata: non riuscendo a trovare un’adeguata base nautica, i promotori della LNI si videro costretti sempre più frequentemente ad appoggiarsi alle strutture del CNS, i cui dirigenti dimostrano signorilità e comprensione permettendo l’uso tout court della loro sede. Presto i quadri del Club Nautico si resero conto dei vantaggi derivanti dall’inserimento della società in un’organizzazione di valore nazionale quale la LNI. Il 25 marzo 1927 avvenne la fusione con la LNI. La Genova marinara si trova così tripartita: a levante la gloriosa Unione Sportiva Quarto, nata nel 1926, in centro il Regio Yacht Club Italiano, risalente addirittura al 1879.

LA GUERRA
Il numero di soci crebbe rapidamente, toccando quota 400 nel 1935. Durante la seconda guerra mondiale non ha senso parlare di nautica. La gente pensava alla propria pelle: i bombardamenti inglesi dal mare, i B-36, i rastrellamenti nelle fabbriche, le deportazioni. Dopo il 1945, i soci rimasti si riunirono per portare avanti il progetto. Il contesto era assai differente: Cornigliano venne sacrificata all’industria, e nel 1953 giunse l’ordine di abbandonare la sede alla Calcinara.

LA RINASCITA
La LNI si spostò in un capannone concesso dalla Piaggio a Sestri: nei due anni di permanenza nella nuova sede si registra la nascita della scuola vela giovani, su imbarcazioni chiamate “V”, piuttosto economiche. E’ il periodo della vela operaia, in cui chiunque può montare sopra una deriva e provare sulla pelle l’emozione della vela. Nel ’56 arrivò un nuovo ordine di trasferimento: sulla spiaggia di Multedo, che venne compresa nel Porto Petroli nel ’61, anno in cui la LNI si spostò nella sede in Via Cibrario, dove rimase fino al 2007, prima del recente trasferimento in Via Pionieri Aviatori d’Italia 101.

Occupandosi maggiormente di diffusione della vela che di agonismo, la LNI conta campioni soprattutto nella vela d’altura (non si può dimenticare Angelo Maggio, primo italiano al Fastnet in qualità di prodiere), e nel canottaggio.

LA LNI SESTRI OGGI
Attualmente la LNI Sestri Ponente offre corsi di iniziazione alla vela estivi per i bambini, a bordo delle imbarcazioni classe Optimist e Laser Bug, e per adulti a bordo di cabinati tra cui spicca il Nytec 23. Sono previsti inoltre corsi di canottaggio e di diving. Nelle altre stagioni l’attività con le scuole procede con un ritmo frenetico: per quanto riguarda la sola vela, ogni anno sono da 250 a 400 gli alunni delle scuole genovesi che vengono portati in mare dagli istruttori della LNI. Una possibilità (piuttosto economica) di venire a contatto con il mare di Genova: una realtà con cui ci rapportiamo fin da bambini ma che non sempre conosciamo e rispettiamo a fondo.

Eugenio Ruocco
 

Mostra fotografica: 
Le vecchie carriole targate LNI e le ancore storiche
Il vessillo sociale della LNI Sestri
Uno sguardo più ampio della base nautica