Anna Ravazzi, insegnante e studiosa della lingua tedesca, ci illustra l'agenda scritta dal padre Edilio, allora tenentino di 23 anni impegnato nella Campagna di Russia (1942-1943). "Questo non è un film a trama che volendo si può abbellire, questo è un documentario. Perciò non dipinge, ma fotografa. Persino le emozioni". Con interventi di Giovanni Traverso ed esposizione di oggetti dell'epoca.